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1. | la tana del RiCCiO

1.

Molti nomi ebbe Riccardo, nelle molte terre e nei molti popoli che nel suo giovane vagare si conquistò, prima di diventare Il Negrito, uno dei Sei, Portatore dell'Anello.
Samu, Colui che vaga a piedi nudi, era il nome che i membri del Consiglio dei Saggi gli diedero, quando ancora le vie del destino erano vaghe e il grande Druido Gimpix era a capo del Consiglio, lo stesso Consiglio in cui incontrò Luca, colui con cui accrebbe il proprio amore per la sapienza, la giustizia, la musica antica loro ispiratrice, Consiglio che poi, a detta di molti, li tradì, in un tempo ormai remoto.
Tra il popolo della Ginestra era conosciuto come Tarantola, lo strano popolo dei Guasti con cui Riccardo e Luca ebbero a che fare, per motivi che nessuno è mai riuscito a scoprire; anche se il Saggio dice che da quel popolo traessero la loro saggezza.
Mustach, Volto irsuto, con questo nome era conosciuto in quel ricettacolo di sapienza e scienza in cui le grandi menti studiavano ed apprendevano la grande magia loro affine, fu in quel tempo, ormai dimenticato dai più, che strinse amicizia con Nicola, e con lui compì azioni memorabili di ardito coraggio e grande onore, azioni destinate a fare la storia e a far si che i due avventurieri si imbattessero nei rimanenti tre membri degli Eletti, Alessandro e i fratelli Garcia, Sebastiàn e Marcelo.