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cronache di viaggio 1 | la tana del RiCCiO

cronache di viaggio 1

Le Cronache di Viaggio di Youar Edeath

 

17 Olarune 976. Anno dei Dragoni Ubriachi

F

inalmente dopo tediosi giorni di viaggio nella monocromia dell’inverno ho qualcosa da appuntare. Ero da poco giunto nel piccolo villaggio umano di Collequercia e stavo tentando di riscaldarmi nell’unica locanda del paese quando mi sono reso conto che intorno a me c’era un assortimento di personaggi tra i più improbabili. Alla mia destra, arrampicata su uno sgabello c’era una nana dalla carnagione abbronzata, all’apparenza un'usufruittrice dell’Arte (cosa alquanto rara per la mia conoscenza di quella razza produttiva ed avara), oltre di lei, alla fine del bancone c’era un enorme mezz’orco dalle fosche tinte verdastre il cui volto era immerso in un smisurato boccale di birra, che comunque sfigurava se paragonato all’ascia bipenne che aveva appesa alla spalle… Seduti ad un tavolo poi c’erano due umani grigi, neri e bruni da tanto ferro, acciaio e cuoio avevano sopra di loro, uno portava una di quelle ampie lame curve tipiche del Sud, mentre l’altro accompagnava un immenso spadone ad un simbolo sacro di qualche divinità a me sconosciuta, probabilmente un Dio della Guerra e della Birra a giudicare dai grandi boccali che c’erano sul tavolo…

I

 colori del destino probabilmente c’erano tutti, dato che sotto i miei occhi ho visto il Fato iniziare a dipingere la sua tela. I due umani stavano parlando della leggenda di una cittadella perduta, quando al discorso si sono aggiunti un vecchio e l’oste, fornendo elementi tali da trasformare il tutto da una leggenda ad un’improbabile realtà bisognosa di essere investigata ed in men che non si dica, al pari di quel che succede nelle epiche novelle dei Bardi, un gruppo di arditi avventurieri si è formato sotto i miei occhi. I nomi dei miei nuovi ed improvvisati compagni sono: Diesa la nana, Krando il mezz’orco, Dagobar il guerriero ed Assam il chierico, parlerò più approfonditamente di ognuno di loro quando i shesyrin’ardth (*) dei loro animi mi saranno chiari.

C

i siamo immediatamente messi in azione, mentre con strana armonia, ci dividevano compiti ed informazioni ed a fine giornata non posso dire che il raccolto sia stato modesto. Da quel che sembra siamo sulle tracce della Cittadella Senza Sole , un antico tempio dedicato al drago Ashardalon , sprofondato nelle viscere della terra in seguito al Cataclisma. Ora sembra che il tempio sia stato reclamato da due distinte tribù di Goblin e Coboldi, ma ad intricare il tutto, si parla anche di strani frutti bicolori in grado di dare la morte o in ogni caso di far scomparire coloro che se ne nutrono. Tutto ciò, legato alle numerose scomparse sia di persone che di arbusti a Collequercia, sembra comunque indicare la presenza di qualcosa di più sinistro e malvagio che due tribù di umanoidi. Abbiamo inoltre appreso della scomparsa di due avventurieri e del fatto che nella foresta ad Est del villaggio vagabonda un umano di nome Nacol, uno dei pochi ad essere sopravvissuto ai frutti. Domani probabilmente ci metteremo sulle sue tracce.


Il pensiero di Malasorte

Il bello, il brutto e lo sbronzo

Uno sgabello ed un armadio

Un pastore ed un ubriacone

Niente ci manca Il circo è qui

 Crraaaa…

 

 

(*) Termine Elfico traducibile approssimativamente come “Tavolozza dai mille colori cangianti”.

 

About the Author

Youar Edeath è un Elfo Alto nato in un piccolo insediamento nelle foreste ad Ovest della Faglia. Di carattere estroverso e ribelle, ha abbracciato la magia donatagli dal suo sangue diventando uno Stregone errante. Accompagnato dal suo fido Corvo di nome Malasorte è in viaggio per dipingere le bellezze dei reami.

(Fred)