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Blade Runner | la tana del RiCCiO

Blade Runner

copertina edizione italiana

Philip K. Dick
BLADE RUNNER

edizione italiana

1996

titolo originale dell'opera

Do Androids dream of electric sheep ? - 1968


LIBRO MITO

Terra, prossimo futuro, ormai l'Ultima Grande Guerra è finita da un pezzo, nessuno si ricorda perché è iniziata, come nessuno si ricorda chi è stato il vincitore... forse nessuno.
Il sole e le stelle non sono più visibili, coperte per sempre dalle nubi tossiche che hanno invaso il mondo, una gigantesca campagna pubblicitaria invita i superstiti a lasciare il pianeta per una vita più rosea nelle colonie su Marte, la Terra ormai è invivibile, svuotata, morta.
I primi a cadere sono stati gli animali, come in un'antica pestilenza, prima gli uccelli, poi i roditori, poi tutti gli altri, si sono estinti e hanno assunto una valore astronomico, sia economico che sociale, possedere un animale e accudirlo è simbolo di moralità e integrazione sociale, avere un'animale di grossa taglia sul terrazzo, un cavallo, una mucca, uno struzzo, equivale ad una dichiarazione di superiorità nella scala del potere; chi non può permetterselo ricorre all'umiliante espediente delle repliche, copie meccaniche e a basso costo.
La polvere radioattiva, ormai non più letale, penetra nelle ossa, nelle carni, nei geni e li muta, ad un punto tale da creare una sub specie di umani, gli speciali, i cervelli di gallina, che non possono ne emigrare ne riprodursi; chiunque sia sano di mente emigra il più velocemente possibile, anche solo per sfuggire al silenzio, il vuoto, che rimbombano ormai padroni della città.
Solo tre cose non mancano mai nella vita dei terrestri, persino ai cervelli di gallina: la TV, con il programma - salotto di Buster Friendly in onda 23 ore al giorno; la macchina Penfiled, il modulatore d'umore che permette agli esseri umani di svegliarsi ogni mattina ed avere un giusto atteggiamento per la giornata; la macchina empatica, che permette di entrare in contatto con tutti gli esseri umani che in quel momento sono collegati, per condividere con tutti il proprio stato d'animo, per non sentirsi più soli... e per fondersi con lui, Wilbur Mercer, l'ultimo mistico, profeta e portatore di speranza che è rimasto all'umanità.
Le piogge acide sono il primo punto forte della campagna per l'emigrazione, il bastone; il secondo, la carota, gli androidi, esseri umani artificiali che svolgono i ruoli più duri per il terraforming, o anche utilizzati semplicemente per far compagnia; il fatto che un androide si trovi sulla Terra significa solo una cosa, che ha ucciso il legittimo proprietario ed è scappato.
Rick Deckard, cacciatore di taglie, sogna proprio questo, qualche androide da ritirare, in modo da incassare la taglia e potersi finalmente comprare un animale vero, ormai la pecora elettrica che ha sul terrazzo lo demoralizza troppo...

Ci troviamo di fronte alla summa poetica di uno dei più grandi scrittori di fs degl'ultimi anni, concentrato di tutti i temi a lui cari, sia passati che futuri, non possiamo che esclamare al suo termine, "grande Dick !"
Eppure, seppur classico nella sua produzione, questo libro presenta una sostanziale differenza tra tutti i libri di Dick, forse perché estremo in ogni idea proposta, forse perché completo, forse perché il protagonista, anche se si presenta come uno dei tanti antieroi di Dick, insicuro, sperduto, schiacciato da un mondo ostile, ha una caratteristica in più, nel suo lavoro, è bravo, forse il più bravo, e questo gli permette di sopravvivere e di essere un eroe a tutti gli effetti, e non solo una proiezione dell'autore nel libro.

La palta, la polvere, la spazzatura, il degrado, il caos come forma di regola universale prima o poi vinceranno e tutto perderà la sua unicità, il suo significato; è questo quello che pensa J.R.Isidore davanti alla TV, nel suo appartamento, l'unico abitato di un'enorme palazzo ormai in rovina; noi possiamo solo contrastarlo, crearci un piccolo spazio, ma il caos si riproduce e tutto tornerà ad essere come era in origine. Isidore è un cervello di gallina, non ha passato quei maledetti esami dell'intelligenza, come lui, molte altre persone si sono ritrovate classificate speciali, perdendo tutto in un sol colpo, Isidore non può emigrare, vive in un appartamento disabitato e in rovina chissà da quanto, ma per fortuna ha un lavoro, guida il furgone di una delle tante ditte che riparano animali finti, forse è proprio perché è uno speciale che "sente" il silenzio, il vuoto del mondo; questo si domanda prima di sentire la voce gracchiante di un'altro televisore, proprio nel suo palazzo, un'altra vita; con tutto il coraggio che ha nel cuore e le mani tremanti si presenterà alla sua nuova vicina, una strana ragazza schiva e cinica, un cucciolo impaurito, ma con un qualcosa di indescrivibile, di freddo, calcolatore... Isidore deciderà di aiutarla, dopo tutto, tutta la sua vita è stata un'attesa di questo incontro, l'incontro con una ragazza, una bella ragazza da amare...
Arrivato in ufficio Rick apprende che Dave Holden, il suo superiore, è fuori gioco, una pallottola vicino alla spina dorsale sparata da uno dei replicanti a cui dava la caccia lo ha inchiodato al letto, il desiderio di Rick è stato avverato, adesso ci sono sei replicanti da ritirare, mille dollari l'uno, ma c'è un problema, questi sono del tipo nuovo, Nexus-6, sono diversi, "più simili all'uomo dell'uomo stesso" recita il deplian, e sono così "migliori" che hanno beccato Holden, il suo capo, il più bravo di tutti. La polizia si è sempre basata sul test modificato di Voigt per misurare l'empatia, il Voigt-Kampff, infatti questa è l'unica, inequivocabile differenza tra un umano e un replicante Nexus-6, un essere umano prova empatia per i suoi simili e per le altre forme di vita, la capacità di immedesimarsi nell'altro, di gioire per le sue gioie e soffrire per le sue pene, e questo i replicanti non sanno cosa significhi; il problema nasce dal fatto che il test non è stato ancora somministrato ai nuovi modelli e dalla Russia arrivano bollettini di esperimenti in cui particolari tipi di soggetti umani, speciali, schizzoidi, non hanno passato il test; notizie di una gravità assoluta, se il test non funziona, l'unica arma che ha la polizia di contrastare i replicanti illegali viene a cadere. A complicare ancora di più la questione ci sono i nuovi esperimenti sui nuovi modelli, alcuni sono dotati di memorie artificiali, non sanno nemmeno di essere replicanti.
Per questo la prima mossa di Rick sarà di andare alla Rosen, la multinazionale che produce il modello Nexus, e applicare il test ad un gruppo misto replicanti-umani per verificarne l'attendibilità la prima della lista è Rachael, Rachael Rosen, la nipote diciottenne di Eldon Rosen, responsabile non che proprietario del progetto Nexus.

In tutto lo svolgimento del libro Dick preferisce dilungarsi nei processi mentali di Rick e Isidore più che descrivere l'azione in se stessa, come un Amleto del dopobomba sonda la psiche e le emozioni dei suoi protagonisti traendone più dubbi che conclusioni e lasciando il lettore da solo a riflettere sul che cos'è vita, cos'è umano e sopratutto sulla morte, che inesorabile incombe su tutto.

Il cacciatore inseguirà le sue prede, seguendo gli appunti di Holden e facendo affidamento sul suo intuito, fino ad incontrare Isidore e i suoi nuovi amici, ma questo percorso gli costerà parecchio, ad ogni incontro-scontro con i replicanti la sua fiducia in se stesso e in tutto quello che ha sempre creduto reale vacillerà pericolosamente, fino ad un assoluto, drammatico crollo e ad una mistica rinascita.
Philip K. Dick per saperne di più
2019: Off-World (Blade Runner Page)
-=*=- The Official BLADE RUNNER On-Line Magazine -=*=-
Do Androids Dream of Electric Sheep by Philip K. Dick
Westwood Studios Presents Blade Runner

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RiCCiO