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Neuromancer | la tana del RiCCiO

Neuromancer

copertina edizione italiana

William Gibson
NEUROMANTE

edizione italiana

2000

titolo originale dell'opera

NEUROMANCER - 1984


LIBRO MITO

Senza confini di forma o convenzione, Gibson sbaraglia ogni aspettativa e ogni preconcetto presentando al pubblico fantascientifico un libro che cambierà per sempre un genere letterario, NEUROMANCER.

Il libro è scritto dal punto di vista del protagonista, Case, ex Cowboy d’interfaccia, che una volta era stato uno dei due uomini considerati il ‘top’ in quel mestiere, che prevede di connettere direttamente il cervello alla RETE di connessione globale per carpire o danneggiare le informazioni nelle banche dati super-protette che popolano il cyber-spazio.
Lo stile si sviluppa partendo dal concetto che Case in quel mondo ci vive e non ha certo bisogno di spiegazioni per quello che vede e per quello che fa, così siamo sballottati a destra e sinistra fino alla fine del capitolo, con ben pochi appigli a cui aggrapparsi per capire l'azione in svolgimento.
Sarò sincero, nelle mie numerose letture-fantascientifiche difficilmente mi è capitato di dover tornare indietro perché NON CAPIVO UNA MAZZA, beh, con questo libro vi capiterà spesso (!), una volta finito avrete già voglia di rileggerlo e rileggerlo ancora, perchè una sensazione, insieme affascinata e disturbata, vi dirà che molto del materiale lasciato grezzo nella storia lo avete perso per strada...
In questo stile estremamente d'impatto l'autore ci scaraventa senza "cintura di sicurezza" in un mondo corrotto e super-tecnologico dominato dalle multinazionali, in cui il protagonista e tutti gli altri personaggi si muovono alla velocità del pensiero; uno stile, che contrasta in modo inquietante con le scorribande quasi mistiche del Cowboy nel freddo e quasi accogliente, in confronto alla realtà, cyber-spazio ( memorabile la descrizione del virus che corrode l'ICE che protegge la banca dati ).

Tentare di "riassumere" la trama è quantomeno folle, perché folle è l'intreccio che sviluppano le azioni dei protagonisti, e sono proprio i protagonisti, così dettagliatamente descritti e studiati, con le loro diversità e specializzazioni da farli sembrare i personaggi di un gioco di ruolo, a dare un romantico fascino all'intera storia, creando un mondo ormai ridotto a caotico minestrone di diversità, il cui unico elemento onnipresente è la sua atmosfera di estrema decadenza e corruzione.

Il tutto parte con Case che sta giocando con se stesso il folle gioco del lasciarsi andare, ormai non può trovare sollievo nella rete, da quando ha tentato di fregare chi gli dava lavoro, ha il cervello bruciato; passa quindi la vita rincorrendo a più non posso il rischio nei bassifondi dello Sprawl, il pericolo, come fosse una droga dalla quale non può staccarsi, è l'unica cosa che lo fa sentire ancora vivo; ma il destino, sotto forma di un ex ufficiale delle forze armate, ha altri piani per lui... Armitage lo manda a prendere da Molly, una donna rasoio, una super costosa donna killer, un connubio perfetto tra sensuale carne e mortali congegni innestati sotto pelle. Da qui partono le incredibili missioni che Case dovrà affrontare per "reclutare" il resto della squadra, prima, con cui dovrà poi svolgere il compito che Armitage gli ha affidato.

Ogni capitolo è una sorpresa ed è un vero proprio concentrato di idee e ipotesi assolutamente fantastiche per quell’epoca, infatti Gibson scrive di viaggi nella realtà virtuale, di intelligenze artificiali, di connessioni sinaptiche, di muri di protezioni attivi per banche dati, quando ancora la stessa internet era pressochè sconosciuta e di sicuro non aveva ancora sviluppato tutte quelle potenzialità che negli ultimi anni l’hanno resa lo strumento di condivisione per eccellenza.
Ma, a dispetto della sua età, risulta estremamente affascinante e sconvolgente per la ricchezza di contenuti; in questo libro possiamo ritrovare tutti quegli spunti che hanno fatto la fortuna del cinema fs, dal Tagliaerbe, a Nirvana, a Matrix, giusto per citarne un po’; vi assicuro che una volta letto questo libro difficilmente troverete qualcosa di nuovo nella fantascienza odierna.

Ancora mi chiedo come mai nessuna casa cinematografica si sia cimentata nella realizzazione del film, ammetto che sarebbe impresa non da poco, ma non credo che le idee e i mezzi a questo punto dell'evoluzione del cinema manchino; beh, possiamo consolarci pensando che già una prova è stata fatta per JOHNNY MNEMONIC, film basato su un breve racconto di Gibson di cui lo stesso Gibson firma la scenografia... prova piuttosto deludente direi, quindi piuttosto che farlo male, meglio non farlo (!), anche se faccio le fusa al solo pensiero...

La Twenty Century Fox è lieta di presentarvi
Billy Idol
nella trasposizione cinematografica di un mito fs
dal libro rivelazione di William Gibson
diretto da David Fincher
colonna sonora originale di Billy Idol...
~ N3UR()MANCE|2 ~


ah ! troppo bello per essere vero !!
Una cosa piuttosto strana che ho notato è il fatto che si reputi BLADERUNNER, il film di Ridley Scott basato sul libro di Philip K. Dick, come una rappresentazione cinematografica di NEUROMANCER… sinceramente non vedo collegamenti, anche se comunque possiamo considerare Dick come uno degli autori che hanno senza dubbio ispirato il CYBERPUNK.

Preparatevi dunque a farvi incantare dai romantici riflessi cromatici della shuriken, fredda metafora di una vita in oblio in un mondo in rovina, dalle visionarie descrizioni del mondo cattivo di domani, che brucia senza sosta nelle allucianzioni della matrice.
Wiliam Gibson per saperne di più
Delos 37: Conoscere William Gibson
William Gibson. Neuromancer
The Neuromancer Trilogy

see you

RiCCiO