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lettera al padre XVIII | la tana del RiCCiO

lettera al padre XVIII

Caro Padre,

questa è forse l'ultima lettera che ti porterà mie notizie, dovrò essere breve e conciso, e tempo di impugnare la spada ed affrontare il destino.

Arrivati all’accampamento veniamo accolti da Ajhar, capo dei mezz’orchi. Enorme di statura ci invita ad un singolare incontro, chiunque di noi, anche tutti, contro lui solo. Durante lo svolgimento dell’incontro, Youar si intrufola protetto dalla sua invisibilità nell’accampamento e dentro ad una delle tende trova un halfling, completamente nudo, legato ed imbavagliato. L’halfling è stato sottoposto a terribili sevizie, la lingua gli è stata mozzata e le mani gli sono state più e più volte frantumate in modo da evitare qualsiasi possibile guarigione. Intanto che Youar libera il disgraziato halfling, noi ci rendiamo conto di non riuscire neanche a scalfire Ajhar, che piuttosto divertito ci lascia andare via senza però schernirci.

Una volta ritrovatici tentiamo di avere qualche informazione dallo halfling, ma senza successo, l’essere non sembra avvertire il mondo che lo circonda o quanto meno non ne sembra interessato, io comunque percepisco che la sua anima è legata al Bene e alla Legge. Una cosa ci colpisce, i suoi occhi sono completamente neri. Lo vestiamo e lo curiamo per quanto possibile, poi velocemente decidiamo di proseguire a tappe forzate verso Thulus, i mezz’orchi non avranno di sicuro gradito lo scherzetto.

Durante il viaggio strane visioni e voci ci turbano, ognuno di noi vede formarsi nella sua lingua preferita, come se fossero disegnate nella sabbia, parole di ringraziamento. Poi un nome appare chiaro nelle nostre menti, Grenit, e tutti inspiegabilmente sappiamo che si tratta dello halfling. In lontananza vediamo tre torri bruciare, sappiamo che chi ha conquistato Brindinford non ha fermato la sua corsa.

I chierici a Thulus non sanno cosa poter fare con Grenit, sono convinti che qualcosa è stato imprigionato, bloccato all’interno dello halfling, ma non saprebbero dire né cosa né da cosa; affermano che ci vuole un catalizzatore per riuscire a liberare il suo spirito.

Compriamo i cavalli ed un mulo, Youar effettua una serie di ricerche riguardanti la Pietra dei Lamenti e scopre che questa è in realtà un pezzo di un sigillo ormai in frantumi. Questo sigillo blocca un enorme portale verso il piano degli inferi, ogni frammento genera a sua volta un piccolo portale, trovarli tutti e ricomporre il sigillo è l’unico modo per bloccare il portale.

Inoltre, veniamo a conoscenza del fatto che Ajhar ed il suo gruppo sono dei mercenari.

Io avverto le guardie cittadine dell’imminente pericolo e queste subito si preparano organizzando la difesa.

Padre, la battaglia è ormai alle porte, avevamo deciso di filarcela, conosciamo fin troppo bene gli effetti della Pietra sui non morti, ma Grenit non sembra intenzionato a seguirci, altre voci e visioni hanno fatto capolino nelle nostre menti, ora sappiamo che lo halfling vuole rimanere per difendere la città.

Forse follemente, abbiamo deciso che se c’è anche la minima speranza di contrastare l’attacco, forse anche grazie all’aiuto di Grenit, vogliamo restare e partecipare alla difesa....

addio padre mio, sarò degno di Colui che servo e del Nome che porto.

A.

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