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C’era una volta | la tana del RiCCiO

C’era una volta

C’era una volta, perché è così che iniziano tutte le storie, vero ? C’era una volta un vecchio contadino che amava coltivare il suo giardino.
Il vecchio Tom, così si chiamava, si riteneva piuttosto saggio ed esperto in fatto di giardini, e giustamente, perché il suo giardino, a cui prestava molta attenzione e cure e amore, era veramente bello, armonioso ed accogliente; era ricco di ogni genere di piante e fiori e anche qualche erbaccia, sapete, non è facile come sembra, a volte, distinguere un erbaccia da una pianta del giardino.
Vicino al suo giardino c’erano altri giardini, molti dei quali coltivati altrettanto amorosamente dai loro proprietari, molti dei quali erano in ottimi rapporti con il vecchio Tom, non di rado qualche pianta cresceva e si allargava nel giardino altrui, ma questo non era un problema, anzi, era motivo di allegre brindate e solenni discussioni tra i proprietari dei giardini adiacenti e non di rado i contadini si aiutavano vicendevolmente a coltivare i loro giardini e ripulirli dalle erbacce così da renderli puliti, belli e ordinati.
Così passava le giornate il vecchio Tom, a volte spensierato e a volte preoccupato, a volte allegro e a volte triste, a volte indaffarato e a volte godendosi il suo bel giardino.

Il vecchio Tom amava molto viaggiare per poi riportare con se i semi delle piante che lo avevano colpito, perché lui con occhio da esperto, quasi per istinto, adocchiava sempre le piante che sarebbero state in armonia nel suo giardino e che lo avrebbero reso ancora più ricco ed accogliente di quanto già non fosse.
Un giorno, quasi per caso, in uno dei suoi tanti viaggi, gli furono affidati un po’ di semi, in un sacchetto di tela.
Ad una prima occhiata potevano sembrare tutti uguali, ma il vecchio Tom era un esperto e già si figurava quali tipi di piante sarebbero cresciute e quanto sarebbero durate nel suo giardino, così tutto contento se li portò a casa e li piantò nel suo giardino, ma non si accorse, il vecchio Tom, fino a quando i primi germogli non fecero capolino dalla terra umida, che uno dei semi era diverso da tutti gli altri, sotto la sua scorza uguale esattamente alle altre, diverso non nel senso in cui intendeva il vecchio Tom, diverso in un senso diverso, più profondo di quanto voi ed io potremmo mai immaginare…